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mercoledì 4 aprile 2012

Torna l'Amiga con un Mini PC


Per gli appassionati di vecchia data è molto probabile che abbiano mosso i primi passi nel mondo dei computer con qualche device Commodore, dal VIC 20 al 64, o forse con un'Amiga. Purtroppo poi la rapidissima evoluzione dei processori x86 e l'incapacità da parte della dirigenza di allora di rinnovare i propri prodotti mantenendosi competitiva con i nascenti personal computer decretò la fine di quello che era un brand promettente.
Commodore Amiga Mini PC
Dopo diverse vicissitudini amministrative comunque Commodore, che non è mai stata sciolta come azienda, è approdata finalmente a una nuova proprietà molto attiva, che sta cercando di rilanciare il brand, anche se il fascino di quelle soluzioni a cui si richiama è ormai legato soltanto al nome, perché all'interno ci sono ormai dei comuni PC, seppur come vedremo di ottimo livello tecnologico. Ma del resto l'operazione ha funzionato per Apple, il cui fascino non è stato sminuito dall'adozione di normali processori Intel e schede video Nvidia al posto dei PowerPC RISC e non si vede il motivo per cui non debba funzionare anche per Commodore.
Dunque l'azienda americana ha recentemente lanciato sul mercato alcuni nuovi prodotti tra i quali il mini PC Amiga. Si tratta di un device bello, curato e compatto, dotato di uno chassis in lega di alluminio satinato con finitura anodizzata, molto elegante e piacevole, dalle forme morbide e dagli angoli smussati, con linee essenziali che ricordano un po' i prodotti della Mela morsicata. In uno spazio di appena 19.5 cm per lato con un'altezza di soli 7.62 cm i tecnici Commodore hanno saputo integrare una piattaforma particolarmente potente.
All'interno troviamo infatti un processore quad core Intel Core i7-2700k con frequenza di 3.5 GHz, che può raggiungere i 3.9 GHz tramite Intel Turbo Boost. In abbinamento poi c'è un quantitativo di ben 16 GB di RAM DDR3 a 1333 MHz, una scheda grafica dedicata Nvidia GeForce GT 430 con 1 GB di RAM DDR3 onboard e due soluzioni di storage: o un hard disk tradizionale con capienza di 1 TB o, in alternativa, un più performante SSD da 300 o 600 GB.
Non mancano nemmeno un masterizzatore Blu-ray con caricamento a slot e i moduli WiFi e Bluetooth. Insomma stiamo parlando di un incredibile concentrato di tecnologia e potenza elaborativa all'interno di una scocca davvero compatta ed elegante al tempo stesso, una soluzione ideale per attrezzare una postazione multimediale adatta tanto ai task quotidiani quanto a quelli da piccolo ufficio e, perché no, anche al gaming, oltre che a visualizzare e gestire le nostre raccolte multimediali. Commodore Amiga Mini PC è già disponibile al prezzo base di 2.495 dollari.

Tratto da: http://notebookitalia.it/commodore-amiga-mini-pc-core-i7-14373
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martedì 1 novembre 2011

The Avengers 2012

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Un film di Joss Whedon. Con Chris Evans, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr., Scarlett Johansson.

Azione, - USA 2012. - Walt Disney uscita mercoledì 25 aprile 2012.

Esistono due tipi di Avengers. Il primo è british, una coppia di agenti speciali nata per la televisione negli anni Sessanta e dal quale nel 1998 è stato tratto un film con Uma Thurman e Ralph Fiennes vincitore di un Razzies. Gli altri Avengers invece sono un gruppo di supereroi che si uniscono per combattere quei nemici che nessun supereroe, da solo, avrebbe mai potuto affrontare. Questi Avengers sono la risposta Marvel alla Justice League of America che vede tra le sue fila alcuni degli eroi della DC Comics capitanati da Superman con Batman, Wonder Woman, Flash, Lanterna Verde e Aquaman. La rosa dei supereroi Marvel vede Capitan America come leader e tra gli altri Iron Man, Thor, Wolverine e Silver Surfer. I due fantastici gruppi si sono confrontati solo una volta e sulle pagine del fumetto tra il 2003 e il 2004 ma nella corsa al grande schermo gli Avengers sembrano avere un netto vantaggio.
Non sarà impresa facile per il regista Joss Whedon, creatore della serie Buffy, l’ammazzavampiri, gestire questi supereroi. Nel frattempo confermano la loro presenza Robert Downey Jr. nel ruolo di Iron Man, Chris Evans in quelli di Capitan America e Samuel L. Jackson per Nick Fury, personaggio apparso nei primi due episodi di Iron Man. Le altre conferme arriveranno nelle prossime settimane però a completare la squadra dovrebbero esserci Scarlett Johansson come Black Widow, Chris Hemsworth come Thor e Edward Norton come Hulk.
Per questo film che dovrebbe sulla carta totalizzare incassi record, Whedon può contare su due maestri di blockbuster: lo sceneggiatore Zak Penn e il produttore Kevin Feige, due professionisti che assieme vantano pezzi da novanta che vanno dagli X-Men a Hulk passando dall’uomo ragno ai fantastici quattro e Iron Man. La Marvel Enterprises nel frattempo porta avanti i suoi progetti individuali fino al 2012 cercando di massimizzare la visibilità di ogni singolo film su ogni personaggio per arrivare fra due anni al grande traguardo del film collettivo, The Avengers.
Di Alessandro Berti

Trailer Teaser

Trailer Teaser Ufficiale- The Avengers 2012 by Joss Whedon
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Final Fantasy Type-0

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Ritorna un nuovo Capitolo di Final Fantasy e in questo caso con Final Fantasy Type-0, Square-Enix vuole darci un prequel del capitolo XIII dove un giovane eroe dovrà proteggere un cristallo sacro da un essere demoniaco capace di tutto e che potrebbe trasformare il Regno in un enorme buco nero. Nel gioco ci saranno diversi Regni, con nazioni molto avanzate militarmente che si danno lotta senza fermarsi mai. A differenza degli altri però il vostro Regno si troverà su di una isola isolata protetta da un gigantesco cristallo. Il disastro però sarà imminente ed il cristallo si incrinerà perdendo cosi la sua forza, solo voi giovane eroe potrete risolvere questo guaio in una avventura ricca di azione e con una storia profonda e piena di colpi di scena.

Tratto da: www.multiplayer.it

Per:

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Costo: Circa 50.00€

Gameplay

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Trailer

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domenica 30 ottobre 2011

InFamous 2 Festival of Blood

Diversamente da quello che molti credono, Festival of Blood non è un contenuto aggiuntivo per Infamous 2. Dopo un download piuttosto corposo, difatti, il logo di questa breve avventura compare direttamente sulla Cross Media Bar, accessibile anche senza il disco di gioco. Ovviamente il prodotto è dedicato soprattutto ai fan delle gesta di Cole McGrath, ma non è escluso che, con la sua sottotraccia horror, possa incuriosire qualche altro giocatore che non ha ancora messo le mani sul secondo InFamous. Bloody Mary Infamous 2: Festival of Blood - recensione - PS3 La storia di Festival of Blood è raccontata da Zeke, intento a conquistare le attenzioni di un'avvenente fanciulla seduta al bancone di un bar di periferia. Mentre torniamo nei panni di Cole, dunque, la voce narrante della nostra spalla ci accompagna, commentando le nostre azioni o le scene d'intermezzo, che ancora una volta sono disegnate con uno stile da Comic americano, in verità molto indovinato per trasmettere la giusta atmosfera. L'avventura si svolge tutta nella Pyre Night: una notte in cui tutta la popolazione di New Marais si da ai festeggiamenti, accendendo enormi pire votive e consumando quantità francamente spropositate di alcolici. Per le strade, dunque, i festeggiamenti procedono alla grande, con fuochi d'artificio e improvvisati falò che arrossano il cielo notturno, invaso da enormi mongolfiere che rappresentano gigantesche teste di demone. Ma Cole non può darsi alla pazza gioia, ed anzi risponde alla richiesta d'aiuto di alcuni cittadini intrappolati da un crollo nelle catacombe che corrono sotto la cattedrale. Incauto e impreparato, Cole cade nella trappola che gli tendono le creature delle notte, e viene catturato da un gruppo di vampiri. Il suo sangue, quello di un super uomo, viene utilizzato per risvegliare la spietata Bloody Mary, regina dei vampiri di New Marais: al contatto con il sangue Conduit, la salma riarsa di Mary si anima, e la vampiressa torna in vita azzannando il protagonista sul collo. In men che non si dica Cole si trasforma in un vampiro egli stesso: assetato di sangue, diventerà ben presto lo schiavo di Mary, se non si inventa qualcosa entro l'alba. Al sorgere del sole mancano appena otto ore, e prima che finisca la notte i due protagonisti devono trovare il modo per sconfiggere Mary ed evitare che Cole diventi un burattino nelle mani di una spietata succhiasangue. La trama di Festival of Blood procede in maniera abbastanza canonica, senza troppi colpi di scena e con esiti prevedibili. Non ci sono scelte morali, semplicemente una corsa contro il tempo per uccidere Mary e liberare il Cole dalla maledizione dei vampiri. Procedendo nella breve avventura, tuttavia, scopriremo la storia dell'avvenente vampiressa e della sua nemesi, padre Ignazius, colui che un tempo l'ha sconfitta grazie al potere di una reliquia santa. Sarà proprio la rivelazione di questo dramma antico ad incuriosire il giocatore, che scoprirà le origini di Mary e del suo odio verso l'umanità. Tutto sommato, dunque, la sceneggiatura di questa Mini Avventura risulta piacevole e ben scritta, e tutto lo spirito che permea la produzione appare decisamente intonato all'ambientazione ed alla festività di Halloween.


Sete di Sangue Infamous 2: Festival of Blood - recensione - PS3 Sucker Puch si è divertita a rivoluzionare la struttura portante di InFamous 2, diversificando la formula di base grazie all'inserimento di elementi decisamente inaspettati. Ai poteri elettrici di Cole si sommano adesso quelli da vampiro. Da una parte, dunque, abbiamo a disposizione tutto il set di mosse che già abbiamo imparato a conoscere nel secondo capitolo: saette, bombe energetiche, scariche elettrostatiche che permettono di planare o correre sui fili elettrici della città. In combattimento utilizzeremo soprattutto queste abilità, e dunque il carattere da action game di InFamous non cambia moltissimo. Ma il morso di Mary ha donato al protagonista nuovi poteri. Anzitutto, Cole può trasformarsi in uno stormo di pipistrelli, per volare rapidamente sopra i tetti della città. Premendo un tasto direzionale potremo sfrecciare come una creatura della notte, coprendo grandi distanze in pochissimo tempo. Così facendo, tuttavia, consumeremo il sangue che scorre nelle nostre vene, e dovremo presto tornare a nutrirci: Cole è diventato del resto un predatore insaziabile: avvicinandosi alle persone, può adesso azzannarle e succhiare via la loro linfa vitale, per riempire la barra che gli permette di utilizzare i poteri vampireschi. Anche l'arma da corpo a corpo cambia: perduto il catalizzatore nelle catacombe, il protagonista imbraccia uno strumento decisamente più intonato: un fregio d'argento, a forma di croce, strappato da una bara, che ancora conserva un acuminato frammento di legno della cassa. Non cambia però l'approccio disimpegnato al combattimento corpo a corpo, fatto di fendenti di base e mosse “caricate”. Dopo aver atterrato i vampiri, tuttavia, Cole può decidere di impalarli con il suo nuovo strumento, per guadagnare gradualmente nuovi potenziamenti. Fra i tanti che interessano le abilità elettriche, ne troviamo uno che permette di utilizzare la trasformazione in sciame come un'arma, scaraventandosi a tutta velocità su un nemico per impalarlo direttamente. Ai nuovi poteri di Cole si aggiunge anche il senso da vampiro (si attiva con il dorsale destro): grazie a questo potere potremo non solo seguire le tracce dei nostri bersagli, ma anche individuare i glifi nascosti, scritti in una lingua mistica, che ci racconteranno alcuni episodi della “seconda vita” di Bloody Mary. Il senso da vampiro fa risaltare anche il sangue caldo che scorre nelle vene degli umani, e può essere dunque uno strumento per individuare i succhiasangue insidiosi che si nascondono fra la gente, per impalarli senza pietà (guadagnando nuovi potenziamenti). Globalmente, le novità inserite in Festival of Blood riescono a cambiare faccia all'InFamous che conoscevamo, per un titolo che incuriosisce i fan dall'inizio alla fine. E' la stessa struttura di gioco, fatta di Upgrade e mosse sbloccabili, che invoglia il videoplayer ad esplorare tutte le possibilità inedite di questo titolo, impalando i non-morti e controllando la posizione di Glifi e vampiri nascosti. Anche le quest principali sono tutto sommato ben differenziate, e nonostante un lieve calo nella parte centrale ed uno scontro finale davvero estenuante (anche se mai noioso), Festival of Blood si lascia giocare molto volentieri, e tutto d'un fiato. In circa quattro ore avrete completato l'avventura e fatto scorrere i titoli di coda, ma per trovare tutti gli extra e completare gli incarichi secondari potrebbe volerci un'oretta in più. La durata della mini avventura, dunque, appare proporzionata al costo del pacchetto, fissato a 9,90€ (con un lieve sconto per gli utenti PSN Plus). Dal punto di vista tecnico non si segnalano ovviamente miglioramenti: ancora eccellente la fluidità, il numero di dettagli poligonali degli ambienti e l'interattività, ma ancora troppo caotica la scena in alcuni frangenti, probabilmente a causa di effetti speciali troppo esuberanti e non molto rifiniti, o di una telecamera ancora difficile da domare. Evidente anche l'aliasing e una generale povertà nella modellazione dei nemici e degli umani che affollano le strade. E' però esemplare il lavoro che il team ha compiuto per trasformare New Marais: gli striscioni che compaiono per le strade, il palco allestito nella piazza centrale in cui si affollano persone in preda ai deliri mistici, le luci rossastre che illuminano le guglie gotiche della cattedrale, riescono a creare un'atmosfera diversa da quella che conoscevamo, portando alla luce la natura più ferina degli stati del Sud. Anche gli arrangiamenti della colonna sonora rimbombano potenti, con note più cupe e riff che sembrano usciti dalle macabre cantilene intonate per spaventare i bambini.
Fonte: www.everyeye.it
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SpaceCraft Browser 1.0.0


SpaceCraft Browser è il browser Freeware che è di facile utilizzo ma con molte e utili funzioni, dalla grafica semplice ma moderna è veloce e supporta molte pagine web e scripts.




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System Monitoring

 
Semplice Software che permette all'utente di verificare la memoria installata,in uso e il sistema operativo installato oltre ai processi in esecuzione.
 
 





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